24 | Domande frequenti
Ultimo aggiornamento il 9 Ottobre 2026 da Francois Marsteau
Diffusione di un comunicato stampa: domande frequenti
Le risposte alle domande più frequenti sulla diffusione di comunicati stampa con 24presse.com, servizio gestito dalla Francia dal 2009.
Il servizio di diffusione dei comunicati stampa
Che cosa fa esattamente 24presse?
Diffonde comunicati stampa a giornalisti selezionati per tema, tipo di media e area geografica, e pubblica il comunicato online. Copre la Francia, l’Europa e, a seconda della formula scelta, altri paesi.
La pubblicazione sui media è garantita?
No. La decisione spetta alla redazione. Sono garantiti l’invio effettivo ai contatti selezionati e la pubblicazione online del comunicato. Diffidi di chi promette pubblicazioni garantite.
Lavorate con aziende italiane?
Sì. Aiutare aziende estere a raggiungere i media francesi ed europei è una parte importante della nostra attività.
Che cos’è un comunicato stampa?
È un documento breve, sintetico e oggettivo che trasmette un’informazione a un giornalista.
Prima della diffusione del comunicato stampa
In che lingua deve essere il comunicato stampa?
Nella lingua dei media a cui si rivolge. Per le redazioni francesi, in francese. È disponibile un servizio di traduzione.
Potete scrivere il comunicato stampa al posto mio?
Sì. Inserisce le informazioni essenziali e procede al pagamento; la richiamiamo per capire la sua notizia, poi redigiamo il comunicato e glielo inviamo per approvazione.
Quanto deve essere lungo un comunicato stampa?
In genere tra 300 e 600 parole, a seconda della complessità dell’argomento.
Che documenti posso allegare?
Word, PDF, PowerPoint: il PDF è lo standard del settore. Può anche inserire video, ad esempio da YouTube o Dailymotion.
Il comunicato stampa viene controllato prima della diffusione?
Sì. Il nostro team ne rilegge l’ortografia e ne corregge l’impaginazione, ed elimina i comunicati contrari alla nostra deontologia. Nulla viene diffuso automaticamente.

Prezzi della diffusione di un comunicato stampa
Quanto costa inviare un comunicato stampa?
Il costo parte da 395 € per invio.
Ogni tema di targeting è a pagamento?
No. Il prezzo è forfettario, qualunque sia il numero di temi o rubriche scelti.
C’è un vincolo di durata?
No. È possibile acquistare una sola diffusione, senza abbonamento.
Posso modificare il comunicato dopo il pagamento?
Sì, può modificare il suo comunicato stampa anche dopo il pagamento.
Posso ottenere un rimborso?
Sì. Può ottenere il rimborso integrale, senza condizioni, con una semplice richiesta via e-mail.
Il pagamento è sicuro?
Sì. Non veniamo mai a conoscenza dei numeri delle carte di pagamento.
Dopo la diffusione del comunicato stampa
Come faccio a sapere chi ha letto il mio comunicato stampa?
Dopo l’invio le comunichiamo le statistiche di lettura.
Ho appena pagato e non vedo il mio comunicato: è normale?
Sì. Prima dell’invio il comunicato viene controllato dal nostro team: nulla viene diffuso automaticamente.
Giornalisti
Come smettere di ricevere comunicati?
Basta chiederlo tramite la pagina Contatti. Le richieste di cancellazione vengono gestite senza condizioni.
Ha un’altra domanda?
Diffusione di un comunicato stampa: le risposte essenziali
In sintesi, la diffusione di un comunicato stampa consiste nell’inviarlo a giornalisti selezionati per rubrica, dopo una rilettura. Tuttavia, la diffusione di un comunicato stampa non garantisce la pubblicazione: la decisione spetta sempre alla redazione.
Altre domande frequenti
Quanto tempo passa tra il pagamento e l’invio?
La diffusione avviene in genere tra 6 e 72 ore dall’invio del comunicato. La maggior parte di questo tempo corrisponde alla verifica del testo e alla validazione della bozza da parte sua: nulla parte senza il suo accordo. Se il comunicato è legato a una data (evento, embargo), lo indichi nel tunnel: l’invio viene programmato di conseguenza.
Posso scegliere il giorno e l’ora dell’invio?
Sì, indicando la data desiderata al momento del deposito. In assenza di indicazione, l’invio avviene nel primo momento utile dopo la validazione, nei giorni e negli orari in cui le redazioni sono più attive. I dati dell’osservatorio mostrano quali giorni sono più affollati.
Posso diffondere lo stesso comunicato stampa in Italia e in Francia?
Sì. Servono due versioni linguistiche — italiana per le redazioni italiane, francese per quelle francesi — e una selezione di rubriche per ciascun Paese. Le formule per più Paesi o per un continente coprono questo caso; il pacchetto da più comunicati permette di usare una diffusione per ciascuna versione.
Che cosa succede se il mio comunicato non è adatto?
Se il testo non ha le caratteristiche di un comunicato stampa (nessun fatto, contenuto puramente promozionale, informazioni non verificabili) lo segnaliamo prima dell’invio e proponiamo le correzioni necessarie. In caso di disaccordo, il rimborso è integrale su semplice richiesta via e-mail.
Che formati e che immagini posso allegare?
Il testo va inserito nel tunnel; può allegare un logo, immagini e un documento (cartella stampa, scheda tecnica). Le immagini in alta definizione sono preferibili in un link, per non appesantire l’e-mail ricevuta dai giornalisti. Le immagini devono essere libere da diritti o autorizzate: chi le fornisce ne è responsabile.
Che cos’è l’opzione Google News?
È la pubblicazione del comunicato su un sito indicizzato in Google News Francia, che molti siti usano per alimentare automaticamente la loro sezione notizie. È un’opzione a pagamento, ordinabile anche dopo la diffusione; non sostituisce l’invio ai giornalisti, lo completa.
Ricevo un rapporto dopo l’invio?
Sì: le statistiche di lettura dell’invio sono disponibili dopo la diffusione. La rassegna delle riprese (articoli pubblicati) è un servizio distinto; la guida che cosa costa una rassegna stampa spiega come farla o farla fare.
Perché un’azienda italiana dovrebbe usare un servizio francese?
Perché il servizio dispone delle liste di giornalisti francesi ed europei per rubrica, aggiornate per mestiere, e conosce le abitudini delle redazioni francesi. Per un’azienda italiana che apre in Francia o che vuole raggiungere la stampa europea, è l’alternativa a un’agenzia locale, senza canone. Per la diffusione in Italia, le liste italiane per rubrica sono disponibili allo stesso modo.
Come vengono trattati i dati dei giornalisti e i miei?
Gli indirizzi dei giornalisti sono usati esclusivamente per inviare comunicati pertinenti alla loro funzione; ogni giornalista può chiedere la cancellazione con un clic. I dati del cliente servono alla gestione dell’ordine e alla fatturazione. Il quadro di riferimento è il GDPR, applicato in Francia sotto il controllo della CNIL e in Italia del Garante.
Lavorate con le agenzie di comunicazione?
Sì. Le agenzie possono acquistare pacchetti a prezzo di volume e rivendere la diffusione ai propri clienti con il rapporto senza marchio 24presse. Il programma partner descrive le condizioni.
Chi sono i giornalisti che riceveranno il mio comunicato?
Giornalisti di redazioni (agenzie, quotidiani nazionali e regionali, periodici di settore, radio, TV, media online) selezionati per rubrica e per area geografica. Le liste vengono aggiornate in continuo. Il numero di destinatari dipende dal tema e dall’area: una selezione stretta e pertinente ottiene più letture di un invio massivo. Per lo status professionale dei giornalisti italiani fa fede l’albo dell’Ordine dei Giornalisti.
Che cosa posso fare per aumentare le probabilità di ripresa?
Scrivere un titolo con il fatto e una cifra; mettere le informazioni essenziali nel primo paragrafo; usare la lingua dei giornalisti destinatari; scegliere solo le rubriche pertinenti; indicare un contatto che risponde in giornata; fornire foto tramite link. Le guide il comunicato stampa: definizione, struttura e regole e 15 esempi commentati sviluppano questi punti.
Posso inviare un comunicato in inglese verso più Paesi?
Sì, ed è la scelta adatta per i media internazionali di settore e per alcuni mercati (Regno Unito, Irlanda, Paesi nordici). Per Francia, Germania, Spagna e Italia, una versione nella lingua locale ottiene risultati sensibilmente migliori: le redazioni generaliste e regionali di questi Paesi lavorano nella propria lingua. La soluzione più efficace per un lancio europeo è una versione inglese per i media internazionali e una versione locale per ciascuno dei due o tre mercati principali.
