24 | Diffusione di comunicati stampa: i 5 passaggi

Last Updated on 23 Settembre 2026 by Francois Marsteau

Guida

Diffondere un comunicato stampa significa farlo arrivare ai giornalisti che coprono l’argomento, nel momento giusto, e poterlo dimostrare. La diffusione riuscita si decide prima dell’invio: nella scelta dei destinatari e nella qualità del testo.

Guida a cura di François Marsteau, fondatore di 24presse.com, servizio di diffusione di comunicati stampa attivo dal 2009. Aggiornata a settembre 2026.

In breve. Cinque passaggi: verificare che la notizia meriti un comunicato, selezionare i giornalisti per tema e tipo di media, validare la versione finale, scegliere il canale (invio diretto, piattaforma, o entrambi), fare follow-up con discernimento. Poi misurare.

Che cosa significa davvero «diffondere»

Non significa inviare lo stesso messaggio a tutti gli indirizzi disponibili. Una diffusione è una selezione: redazioni e giornalisti scelti per rubrica, tipo di media (stampa, radio, TV, web, agenzie) e area geografica. Il resto — impaginazione dell’e-mail, pubblicazione online del comunicato, statistiche di lettura — serve a rendere la selezione utile e verificabile.

Passaggio 1 — Verificare la notizia e trovare l’angolo

Prima di tutto, il test più semplice: un giornalista che non conosce l’azienda capisce in dieci secondi che cosa c’è di nuovo? Se no, il problema non è la diffusione ma il comunicato. L’angolo cambia in base al media: un quotidiano economico vuole cifre e mercato, una testata di settore vuole il dettaglio tecnico, un media locale vuole il territorio.

Passaggio 2 — Scegliere i giornalisti giusti

  • Per rubrica: economia, tecnologia, salute, cultura, sport… Una notizia B2B inviata alla cronaca locale non serve a nessuno.
  • Per tipo di media: generalista o professionale, nazionale o regionale, stampa, radio, TV, web.
  • Per area geografica: un paese, un continente, il mondo. Per la Francia, 24presse seleziona tra le rubriche del proprio database; per gli altri paesi, tra i contatti internazionali.

Inviare a meno persone, ma giuste, produce più risultati di un invio massivo. E preserva il rapporto con le redazioni, che ricordano chi manda notizie fuori tema.

Passaggio 3 — Validare il comunicato e la bozza

Nessun invio senza una versione finale approvata: ortografia, impaginazione, link funzionanti, immagini in alta definizione, contatto stampa raggiungibile. Su 24presse ogni comunicato viene riletto da una persona prima della diffusione e nulla parte in automatico. Il comunicato resta modificabile anche dopo il pagamento, finché non è stato diffuso.

Passaggio 4 — Scegliere il canale

  • Invio diretto a pochi giornalisti che si conoscono: personale, ma non scala.
  • Piattaforma di diffusione: selezione per rubriche, invio tracciato, comunicato pubblicato online e indicizzato, statistiche di lettura.
  • Combinazione: la piattaforma per la copertura, l’invio diretto per i tre o quattro contatti chiave.

Per il calendario: dal lunedì al venerdì, evitando le vigilie di festività. I dati dell’Osservatorio 24Presse mostrano che il giovedì è il giorno più utilizzato, seguito dal martedì.

Passaggio 5 — Fare follow-up con discernimento

Un solo richiamo, mirato, a chi ha aperto il comunicato o segue da vicino l’argomento. Mai un secondo invio identico a tutta la lista. Il follow-up telefonico su una quindicina di giornalisti selezionati è un’opzione proposta da 24presse; il richiamo via e-mail è incluso.

Misurare dopo la diffusione

Tre indicatori bastano: letture del comunicato (24presse le comunica dopo l’invio), riprese sui media, richieste ricevute (interviste, informazioni, contatti commerciali). Una rassegna stampa permette di documentare le riprese nel tempo.

Diffondere un comunicato all’estero

Le redazioni lavorano nella loro lingua: un comunicato destinato alla stampa francese va inviato in francese, uno destinato alla stampa tedesca in tedesco. La traduzione è disponibile come opzione. I pacchetti da 3, 5 o 10 comunicati non sono vincolati a un solo paese né a una sola notizia: si possono usare per più mercati nel tempo.

Domande frequenti

Quanto costa diffondere un comunicato stampa?

Su 24presse la diffusione parte da 395 € per un paese. I pacchetti da 3, 5 o 10 comunicati riducono il costo di ogni invio. Il listino completo è pubblico.

Quanto tempo passa tra l’invio e la diffusione?

La diffusione avviene tra 6 e 72 ore dopo l’invio; la maggior parte di questo tempo corrisponde alla validazione della bozza, non al lavoro tecnico.

Qual è il giorno migliore per diffondere un comunicato?

Dal lunedì al venerdì. Nell’archivio 24presse il giovedì raccoglie il 26 % delle pubblicazioni e il martedì il 20 %; il fine settimana meno del 3 %.

La diffusione garantisce articoli sui media?

No. La diffusione mette la notizia sotto gli occhi dei giornalisti che coprono l’argomento; la decisione di pubblicare resta loro.

Francois Marsteau

CEO 24presse

Business School Degree – INSEEC Undergraduate Program in Business Ethics – Fordham University Classe préparatoire HEC
23 articles publishedExpertise: Press relations, Corporate communications, Press release, Press release distribution, Media relations, Journalism, Media visibility, SEO, GEO, Artificial intelligence, Digital communication, Online reputation,